Un amato funerale

Regia di Luca Murri

Voto della redazione

Un amato funeraleInizia come un sfigatissimo risveglio quello di Luca, che si trova improvvisamente appioppata dalla madre l’anziana nonna, per un viaggio on the road verso il funerale della bisnonna Ines. Eppure, non tutto il male viene per nuocere, e nel paesino sperduto e dimenticato si possono fare felici scoperte.

Decantando e omaggiando tra le righe il potere della musica, guardando un po’ scettico al potere della croce, Luca Murri racconta una vicenda di riscoperte e scoperte di quelle radici intese come rapporto famigliare e come un passato che si è tenuto lontano a forza. Senza troppi formalismi, nipote e nonna vivranno una notte spensierata, suggellata da gesti di affetto delicati e significativi.

Un amato funeraleIl punto di forza è la recitazione convincente, completata dal cammeo di Giorgio Colangeli e dallo sguardo dolcemente sereno di Milena Vukotic; meno curata invece la fotografia, dove il buio si perde parzialmente nell’oblio della notte. Ma in complesso Luca Murri sa rendere Un amato funerale un po’ road movie un po’ percorso di formazione per due generazioni lontane, ma che, di fatto, vanno in cerca della stessa speranza di essere amati.

Scritto da Rita Andreetti

Scrivo di cinema indipendente da quando ho iniziato a vederne. La mia passione per l'immagine in movimento movimenta anche le mie idee e la necessità di condividerle. Questo progetto di editoria indipendente e per gli indipendenti, nasce dalla volontà di evidenziare lo spessore professionale di quei giovani autori che ce la mettono tutta. E' grazie a loro che continua ad esistere un calderone di idee ribollente e produttivo. Io sto dalla loro parte.

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