Tacco 12

Regia di Valerio Vestoso

Voto della redazione

Tacco 12, inchiesta shock sulla piaga sociale dei balli di gruppo, un fenomeno pericoloso in continua espansione che tutti conoscono ma nessuno ha il coraggio di parlarne.

Valerio Vestoso, regista audace e controcorrente sfida le convenzioni e le etichette e decide di mettere sullo schermo la tragica e comune storia di Miriam, madre amorevole, esemplare ma annoiata e desiderosa di qualcosa di diverso, spinta forse da cattive compagnie nel tunnel dei balli di gruppo, un tunnel senza via di uscita dove un Hully – Gully di troppo nella serata di Capodanno fu fatale.15919_orig

Interviste ai familiari straziati dal dolore, all’amica che sconvolta dalla tragedia prova a smettere con questa droga ma invano, conferenza stampa del medico che eroicamente ha interrotto il suo cenone di Capodanno e ha fatto di tutto per salvare la vittima; la titolare della pista da ballo, incriminata di ormai troppe morti sospette che si professa innocente e ha fiducia nella magistratura, il tutto condito e cadenzato da un colpo d’anca, un battito di mani e una giravolta, tra due Meneiti, quattro Macarene e una Baciata.

Irriverente, ironico, politicamente scorretto, il mockumentary di Valerio Vestoso si contraddistingue dal solito panorama cinematografico sia per la scelta del tema che per il genere utilizzato nel raccontarlo.

15918_origIl “falso documentario” con un retrogusto di commedia risulta essere il mezzo vincente per esporre una tematica così scherzosamente controversa e scottante come la dipendenza patologica dai balli di gruppi, che nel bene e nel male divide e tocca un po’ tutti, direttamente o di riflesso. Il lavoro di Valerio Vestoso, autore anche del soggetto e della sceneggiatura, dimostra in maniera esemplare come è possibile, vantando delle conoscenze e una forte professionalità, plasmare la materia cinema come si vuole e crede, dissacrandola e insieme esaltandone le sue potenzialità.

Inoltre fornisce un esempio importante che non sono necessarie grandi cifre per confezionare  un buon prodotto cinematografico, ostacolo insormontabile, a volte più mentale che oggettivo, per giovani cineasti che si affacciano a questo mondo: Tacco 12 è stato realizzato grazie alla piattaforma crowdfunding Produzioni Dal Basso con un budget di circa 2.000 euro. Quota pienamente ripagata da un percorso nei festival di settore costellato di premi, riconoscimenti e selezioni ufficiali, SediciCorto Forlì, Napoli Film Festival, Roma Creative Contest, il premio Dino De Laurentis al Talento Campano, solo per citarne alcuni.

Scritto da Matteo Agamennone

Sceneggiatore e regista, classe '84, ha un pò girovagato e lavorato in tutta Italia, stabilendosi attualmente a Bologna. Per deformazione professionale e scelta personale, da sempre sostenitore, promotore e autore di cinema indipendente.

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