Secchi

Regia di Edoardo Natoli

Voto della redazione

7450-Secchi_7Gianenzo, Luigifausta e Pancraziomaria sono tre studenti modello, meglio detti secchioni, alti 18 cm e dagli occhi grandi. Gli esami di scuola elementare si stanno avvicinando e Gianenzo sta studiando senza interruzione per poter risultare il migliore dei tre. Questa volta però, pare che la sorte gli sia favorevole: la terribile maestra di francese propone uno scambio al ragazzo: le sue medaglie d’oro dei numerosi successi scolastici, in cambio delle cinque domande che troverà all’esame.

Gianenzo quindi rinuncia alla preparazione per dedicarsi fino all’ultimo minuto allo studio focalizzato delle sole fatidiche domande; purtroppo qualcosa va storto, al punto che Gianenzo è costretto ad inventarsi un piano terribile per sabotare la scuola, pur di saltare l’esame. Tuttavia, il sabotaggio fallisce…

7448-Secchi_6bVincitore del Premio Creatività SIAE, Secchi è un’opera prima squisita e ben raccontata (non a caso la voce narrante è di Pier Francesco Favino); ma soprattutto, la favola di Edoardo Natoli è un immenso lavoro di stop motion di cui il regista firma anche la creazione dei pupazzetti e un contributo alle scenografie.

Le ragazzate dei tre bimbetti, per cercare di sfuggire al loro dovere e avere la meglio sui compagni, sono lo specchio di un atteggiamento diffuso che spesso premia i furbi piuttosto che i meritevoli: “Nella vita si dice che vincano i più furbi; o forse no” cita lo stesso cortometraggio. Tuttavia, tutti coloro che furbeggiano hanno la loro piccola punizione nella storia di Natoli, che non lascia impuniti neppure i bimbi: la lezione, quella di vita, è stata compresa. E come un Esopo dello stop motion, sancisce la morale sorridendo e lasciando così al pubblico il piacere della visione e l’efficacia dell’insegnamento.

A questo link l’intervista esclusiva con il regista Edoardo Natoli.

Scritto da Rita Andreetti

Scrivo di cinema indipendente da quando ho iniziato a vederne. La mia passione per l'immagine in movimento movimenta anche le mie idee e la necessità di condividerle. Questo progetto di editoria indipendente e per gli indipendenti, nasce dalla volontà di evidenziare lo spessore professionale di quei giovani autori che ce la mettono tutta. E' grazie a loro che continua ad esistere un calderone di idee ribollente e produttivo. Io sto dalla loro parte.

1 Comment

  1. Pingback: Tutti i vincitori di Visioni Italiane n.20 - Indipendenti dal Cinema

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *