Ricordi (Somato)

Regia di Michele Senesi

Voto della redazione

Schermata 2015-04-11 alle 14.59.17Una strana Japanese connection ha fatto sì che la PALONEROfilm, uno piccolo studio italiano che si occupa di arti visive, producesse il cortometraggio tratto da una storia breve di Kaoru Kurimoto, la prolifica autrice giapponese che è responsabile, tra le altre cose, della Guin Saga. Ricordi (Somato) è stato realizzato col supporto della Regione Marche Film Commission e vanta le musiche di Mitsuko Komuro (City Hunter, Gundam) e un cast abbastanza importante. È una storia di fantasia dove la memoria collettiva di un paese si manifesta fisicamente sotto forma di immagini d’archivio proiettate in cielo. Il mondo rivive la sua storia e le genti di ogni paese vedono le immagini che riguardano il loro passato collettivo. Il racconto di Kaoru Kurimoto è stato localizzato in ambiente italiano ma il riferimento al Giappone rimane in alcuni dialoghi e nelle scelte della colonna sonora. Ricordi affronta di petto i problemi della memoria collettiva, dell’archivio, e cita in modo esplicito tutti i fatti di sangue più controversi degli ultimi cinquant’anni di storia italiana. È senza dubbio un cortometraggio ambizioso ma non sempre riesce a soddisfare le sue aspirazioni contenutistiche col giusto spessore di analisi.

Schermata 2015-04-11 alle 15.00.13Due parole sulla trama. Siamo in una città italiana non specificata e apprendiamo che le persone di tutto il mondo sono divise in due categorie: c’è chi, come Luigi, guarda le immagini in cielo e chi, come Mauro, continua a vivere normalmente provando a ignorare lo strano fenomeno che si manifesta sulle loro teste. C’è chi guarda al futuro, magari facendo l’assicuratore, e chi si ferma a riflettere sul passato per capire meglio il presente, rimanendo impantanato a fissare il cielo. La dicotomia è ben espressa così come l’idea che si stesse meglio prima, quando non si sapeva nulla e si era più spensierati, ma prima o dopo il passato torna a galla e porta con sé un senso di catastrofe imminente. Anche il sorridente e pragmatico Mauro si lascerà coinvolgere e diverrà un osservatore, sviluppando una crescente preoccupazione per le stragi del passato.

Quello di Michele Senesi è un cortometraggio pacifico ma non certo lento, anzi, di carne al fuoco ce n’è fin troppa nonostante il tempo per approfondire sia limitato. I due protagonisti alludono a fatti come Piazza Fontana e Ustica, ma lo fanno in maniera sommaria e lasciandoci in mano solamente un elenco di questioni aperte e fugaci allusioni ai loro possibili colpevoli. Nonostante le buone interpretazioni dei due protagonisti, il corto appare verboso (la scelta o necessità di doppiarlo non aiuta certo) e, nonostante le premesse interessanti, ci lascia poco in mano a parte un discorso molto generico sul valore della memoria collettiva e un senso d’inquietudine sul futuro. Detto questo, Ricordi è un corto ben realizzato e piacevole da guardare, anche se gli effetti e le titolature non sono sempre di alto livello, e i suoi (quasi) quindici minuti di durata non ci annoieranno di certo.

Scritto da Stefano Lalla

Mi chiamo Stefano e sono nato a Pescara nel lontano '88. A Bologna mi sono laureato (due volte) e ho piantato le tende. Mi piace scrivere dei film che vedo, che siano indipendenti o no. Mi piace cercare i talenti in rete, analizzare i pregi e le debolezze dei giovani filmmaker, ragionarci su in maniera costruttiva.

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