Nikon lancia la nuova D4, ibrida per foto e video

Voto della redazione

01E’ notizia degli ultimi giorni che la Nital s.p.a. ha annunciato la nuova D4, destinata a diventare la nuova “ammiraglia” della principale concorrente di Canon.

La nuova reflex di casa Nikon si presenta come la nuova concorrente della famosissima Canon 5D Mark II, essendo pensata, infatti, sia per l’applicazione professionale in ambito fotografico che video.

La macchina monterà un sensore in formato FX da 16,2 megapixel con una gamma di sensibilità che varierà dai 100 ai 12.800 ISO. Una sensibilità incredibilmente alta che si presta all’utilizzo anche in condizioni di luminosità estreme. Il segnale generato viene elaborato a 14 bit, per permettere un’elevata riduzione del rumore.

La parte che ci riguarda sono le funzionalità della modalità video.
E, sulla carta, questa neonata di casa Nikon promette davvero bene: sebbene gli standard video siano gli stessi delle ormai pluri-diffuse Canon 5D e 7D (quindi Full HD 1080p, con possibilità di registrare al rallenty fino al doppio della velocità, in formato 720p) sono state aggiunte caratteristiche che vanno a chiudere le “falle” presenti nei modelli di casa Canon.

Ad esempio, sono stati inseriti controlli avanzati sulla registrazione audio, prevedendo un ingresso per microfono esterno e anche un’uscita cuffie per il monitoraggio dell’audio in fase di ripresa.

02Tuttavia l’aspetto forse più interessante è la possibilità di inviare in uscita il segnale HD non compresso, così da poter collegare un monitor esterno o un registratore HD e acquisire il segnale generato in “non-compresso”, tramite un interfaccia HDMI.

Vi sono, inoltre, alcune funzioni estremamente interessanti: il time-lapse, ovvero la possibilità di riprendere filmati accelerati fino a 36.000 volte il tempo reale corrispondente; l’HDR, ovvero la cattura della stessa immagine su due flussi distinti, con due differenti stop di esposizione (l’escursione massima impostabile arriva fino a 3 stop) al fine di ottenere diversi effetti, livelli di saturazione e gradazioni di tonalità, mentre l’uniformità dell’area d’intersezione dove le esposizioni si uniscono può essere regolata per una maggiore naturalezza.

C’è da dire che, ad una prima lettura tecnica, Nikon D4 pare essere destinata a sostituire in tutto e per tutto le concorrenti di casa Canon.

Ciononostante, la neonata di casa Nikon presenta alcuni dettagli scoraggianti: innanzitutto il solo corpo macchina avrà un costo di circa 6.000 euro. Ciò significa che la spesa non consentirà la costruzione di un kit operativo di base per realizzare video.
Vi saranno da aggiungere, infatti, anche i costi di eventuali ottiche (a meno che non siate abbastanza fortunati da averne già a disposizione), schede di memoria, batterie aggiuntive e supporti a spalla con cannette per poter utilizzare follow-focus e mattebox.

La spesa al fine di combinare adeguatamente una macchina fotografica per abilitarla all’uso del video; non si tratta di una vera e propria videocamera, insomma.

RED-Scarlet-x_allE considerando che l’ormai nota Red sta rilasciando la Scarlet-X, macchina attesa da quasi tutti gli indipendenti da più di due anni, è normale pensare che ci stiamo addentrando sempre di più in uno stato di profonda “confusione tecnica“.
Basti pensare che la Scarlet-X in configurazione minima ha un costo di circa 14.000 dollari (su per giù 11.000 euro) e che, a conti fatti, anche una Nikon D4 con un minimo di accessori arriva su quelle cifre.

La differenza sostanziale, risiede, come al solito, nel mercato di utilizzo a cui le case madri mirano: la Scarlet cattura immagini a 4K (quindi a più del doppio della risoluzione del Full HD) e ciò la annovera senza ombra di dubbio per il settore cinema e video; non per un ibrido di foto-video-maker.

Da un punto di vista tecnico personale, sebbene la Red sia un’azienda piena di contraddizioni e con una politica di mercato ampiamente discutibile, la Scarlet offre la garanzia di poter lavorare con una macchina progettata per scopi cinematografici.

C’è chi, al contrario, potrebbe pensare che la maneggevolezza di una macchina fotografica con funzionalità ibride sia impagabile. Rimane fondamentale che ciascun acquirente valuti in relazione alle esigenze professionali e al tipo di utilizzo che prevede riservare alla macchina.

E, a dover di cronaca, mi sembra giusto anche segnalare il video di lancio della Nikon 4D, nel quale è possibile apprezzare tutte le potenzialità di questa nuova macchina.

Scritto da Mirco Sgarzi

Direttore della fotografia specializzato nella cinematografia digitale, membro dell'AIC (Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica) e di IMAGO (Federazione Europea dei Direttori della Fotografia). Vive e lavora tra Malta e l'Italia.

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