Illuminazione a basso costo: arrivano i led e i fluorescenza On-Air

Voto della redazione

Per un video, si sa, serve una videocamera. Ma per fare un bel video serve qualcuno che sappia usare bene questa videocamera: un direttore della fotografia. E lo strumento fondamentale per il direttore della fotografia sono le luci.

Per cui oggi siamo a presentarvi i nuovi prodotti di illuminotecnica che On-Air (marchio di produzione della rinomata ditta bolognese Adcom) ha da poco lanciato sul mercato del cinema e video a basso costo.

La linea di prodotti illuminotecnici On-Air si suddivide principalmente in due categorie: illuminatori a led e afluorescenza (comunemente chiamati neon).

illuminatori_1La linea di luci a led è disponibile in tre diverse potenze: 200 W (pannello da 600 led), 300 W (pannello da 900 led) e 400 W (1.200 led). Tutti e tre i pannelli hanno una temperatura colore di base di 5.600 °K, facilmente convertibili tramite il filtro in dotazione, che converte la luce prodotta alla temperatura di 3.200 °K (la temperatura colore delle luci ad incandescenza, ndr).

Il punto di forza di questa tipologia di luci è sicuramente il basso consumo elettrico; basta pensare che un pannello da 400 W ha un consumo reale di 72 W, il che lo rende alimentabile anche a batteria.

Sui pannelli sono, infatti, già previsti gli attacchi per le batterie V-Lock e Gold Mount, il che offre l’enorme vantaggio di poter usare i pannelli illuminatori anche in esterna senza bisogno di un appoggio elettrico.

Inutile dire quanto ciò possa velocizzare il lavoro, soprattutto in campo documentaristico dove spesso, soprattutto nello shooting di interviste, diventa necessario utilizzare una luce o due per compensare la luce sui volti o sui dettagli.

Ultimo punto di forza, ma non meno importante, è la presenza di un dimmer che permette di regolare l’intensità luminosa.

Certo, ci sono anche i lati negativi: il led è una tecnologia che permette di ottenere una luce molto morbida, in grado di illuminare senza creare ombre nette o fastidiose, ma ha anche un range di lavoro molto basso. Già di per sé, soprattutto per un uso cinematografico, 400 W di luce non sono granché; se poi aggiungiamo il fatto che la distanza massima per vedere discretamente l’illuminatore è di circa tre metri, si fa presto a capire come l’utilizzo di queste luci sia limitato. Utile, ma limitato.

In un esterno giorno un illuminatore al led è praticamente inutile (a meno di tenerlo molto vicino al soggetto della ripresa, quindi utilizzabile solo in caso di primi piani o dettagli), mentre trova molta utilità in luoghi bui e riprese notturne, sempre grazie alla leggerezza ed alla possibilità di utilizzarli a batteria.

illuminatori_2Anche gli illuminatori a fluorescenza sono disponibili in tre versioni: 110 W (due tubi da 55 W), 220 W (quattro tubi) e  330 W (sei tubi).

Come per gli illuminatori al led, il discorso è molto simile. Troppa poca potenza, e anche qui li troviamo ottimizzati per un utilizzo in notturna o in ambienti bui.

Sebbene il neon, per sua natura rispetto al led, abbia comunque una distanza di lavoro più elevata e una luminosità maggiore, pur mantenendo le ombre morbide e generando una luce diffusa. Una differenza sostanziale tra le due tipologie di luce sta nella temperature colore: i pannelli a fluorescenza, infatti, generano una luce a 5.200 °K, quindi leggermente diversa dalla luce diurna (ma facilmente convertibile con una gelatina CTO leggera).

Anche questo tipo di luci sono dimmerate ma, al contrario dei led, non utilizzabili a batteria.

In conclusione, nell’ottica di un cinema a basso costo, questo tipo di luci fanno molto gioco ai giovani videomaker. Sono infatti economiche e molto pratiche da utilizzare. Generando una luce morbida e poco controllabile, devono essere utilizzati sensatamente, ma offrono sicuramente una valida alternativa all’utilizzo della luce naturale o all’impiego di proiettori improvvisati spesso inadatti e difficili da lavorare.

Il prezzo di questi illuminatori va dai 420 euro ai 650 euro per la linea al led, e dai 250 ai 420 euro per la linea a fluorescenza.

Non sono proprio spiccioli, ma con un paio di migliaia di euro ci si può tranquillamente fare un parco luci minimo per alzare la qualità dei propri lavori.

Per maggiori informazioni sulla linea di pannelli al led: www.adcom.it/search.php?searchstring=ll-&marche=ON-AIR&sito=8&cerca.x=40&cerca.y=18

Per maggiori informazioni sulla linea di pannelli a fluorescenza: www.adcom.it/search.php?searchstring=lf-&marche=&sito=8&cerca.x=0&cerca.y=0

Scritto da Mirco Sgarzi

Direttore della fotografia specializzato nella cinematografia digitale, membro dell'AIC (Associazione Italiana Autori della Fotografia Cinematografica) e di IMAGO (Federazione Europea dei Direttori della Fotografia). Vive e lavora tra Malta e l'Italia.

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