“I guardiani di Atlantide”: intervista a Luca Occhi

È stato presentato l’otto marzo il film scritto e diretto da Luca Occhi e prodotto dalla Eyes Productions con il patrocinio del Comune di Vicenza. Girato grazie al supporto di Vicenza Film Commission e di decine di volontari, I guardiani di Atlantide narra il mistero delle pietre di Atlantide, antica civiltà perduta: Indipendentidalcinema ha cercato di saperne di più.

– Luca, dicci qualcosa a proposito del titolo scelto per il film: I guardiani di Atlantide. Riesce a riassumere l’idea centrale?atlantide

Lascia un po’ di mistero e dà l’idea di qualcosa che debba essere protetto. Considerando che tutti dovrebbero conoscere la storia di Atlantide, il fatto che oggi qualcuno debba proteggerla, lascia un po’ perplessi, no? Infatti i personaggi principali, inizialmente scettici, scopriranno chi sono questi fantomatici Guardiani di Atlantide e verranno trascinati nell’avventura.

– Il film sembra molto ricco di tensione e colpi di scena: ti sei ispirato a qualche regista in particolare?

Io sono cresciuto nel periodo in cui le VHS di Indiana Jones e di Guerre Stellari venivano consumate come noccioline. Quindi sicuramente le storie narrate da George Lucas e Steven Spielberg hanno avuto un ruolo centrale nella scrittura della mia sceneggiatura. Poi gli attori hanno dato vita a personaggi credibili, che cambiano durante lo svolgersi dell’azione, quindi non è solo merito del regista se i colpi di scena funzionano!

– Avete scelto di girare in storiche, bellissime locations: com’è andata?

Molto bene. Vicenza Film Commission ci ha aiutato nella ricerca e nella richiesta dei permessi per girare in ville palladiane, oltre che per il centro storico di Vicenza. I vicentini, non hanno badato molto alle telecamere e quindi non abbiamo dovuto ripetere le scene per “esterni in campo”! Solo qualche turista si è lamentato all’interno di Villa Cordellina, perché voleva passare davanti alla camera per attraversare il salone, invece che fare il giro.

– La produzione è di solito uno degli ostacoli maggiori per un regista: confermi? Puoi raccontarci la tua esperienza?

atlantide 3Posso confermarlo senza dubbio. Purtroppo per i film indipendenti c’è un enorme ostacolo: il budget. I registi hanno idee molto buone, ma purtroppo se non si ha un nome, non arrivano facilmente i fondi. E quando si ha un nome, ti chiedono di fare un prodotto “commerciale”, spesso di poco spessore. Noi, avendo lavorato senza budget, abbiamo dovuto effettuare alcuni tagli alla sceneggiatura, ma alla fine le fantastiche location del vicentino hanno dato una marcia in più alla pellicola. Voglio fare un enorme ringraziamento a tutto il team Eyes Productions per aver aiutato volontariamente a realizzare questo film! Da solo sarebbe stato impossibile.

– Come sarà distribuito il film?

Purtroppo non abbiamo (ancora) un distributore. Mi sono occupato personalmente di distribuire le copie in formato DVD, abbellite da cover di tutto rispetto. Sta girando per i festival nazionali, ma i lungometraggi sono più difficili da inserire. Inoltre sarà a breve possibile scaricarlo o visualizzarlo online. Per richiedere il DVD, basta mandare una email a info@eyesproductions.it

– Il tuo film in tre parole?

Vicenza è misteriosa…

Scritto da Valentina Maini

Su IDC ci sono capitata un po' per caso e ci sono rimasta. Scrivere di film indipendenti è un modo per conoscere mondi sepolti, dove scorre un po' di tutto. Qualche volta anche il talento.

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