Farebbero tutti silenzio

Regia di Andrea Zambelli

Voto della redazione

farebbero-tutti-silenzioFarebbero tutti silenzio, documentario del 2001 diretto da Andrea Zambelli e Luca Radaelli, è uno spaccato di vita ultras di fine anni ’90 che racconta la tifoseria dell’Atalanta con uno sguardo molto ravvicinato, quasi dal centro della curva piena di fumogeni.

Somigliano sempre a scene di guerriglia urbana gli scontri fuori dagli stadi tra polizia e tifoserie, tra fumo colorato, urla, manganelli, caschi blu e scudi di plastica. Danneggiata da pochissimo la Barcaccia del Bernini a Roma da un gruppo di ultras olandesi in trasferta, viene da chiedersi cosa spinga le tifoserie ad assumere comportamenti fuori dalla legalità in nome di una passione calcistica. Gli intervistati, di ogni età e spesso inquadrati al tavolo di un bar o nell’intimità della propria casa, parlano di manganellate prese per una giusta causa, ovvero quella di entrare dentro lo stadio anche senza biglietto, in nome del diritto di sostenere l’Atalanta incuranti del costo d’ingresso di quarantamila lire.

“Ultras è eccesso, è un mondo ribelle” dice uno dei tifosi che più si infervora, mentre scorrono immagini di targhe di motorini coperte da nastro adesivo nero, prima di una avanzata in massa verso lo stadio, rigorosamente senza casco e con l’aiuto di svariate bottiglie. Sul finale viene fatta un’osservazione sicuramente condivisibile riguardo le istituzioni che mirano a favorire la visione ottimale delle partite da casa tramite i canali a pagamento, penalizzando chi dagli spalti vuole godersela dall’interno dello stadio, con tutto il furore che ne consegue.

Il mio pensiero però, a confronto di entusiasmi di questo tipo, va sempre a una visione alternativa, ovvero “che paese saremmo se le energie che si investono nel sostenere una squadra di calcio fino a questi livelli fossero impiegate in qualcos’altro?”.

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Scritto da Sara Querzoli

Nata a Bologna nel 1989, laureata in Scienze della Comunicazione nel 2013, da sempre interessata al funzionamento dei media, cinema compreso.

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