E lasciatemi parlare

Regia di Sara Spinelli

Voto della redazione

elasciatemiparlare2E’ una giornata apparentemente come le altre che fa da sfondo al lavoro di Sara Spinelli, dal titolo E lasciatemi parlare.

Il cortometraggio, ambientato interamente nello spazio chiuso di un piccolo appartamento di città, è stato girato senza l’utilizzo di particolari artifici scenici, focalizzando l’attenzione su Lara, unica protagonista. Lara appare una ragazza decisamente determinata, solare e piena di vitalità, impaziente di raccontare a cari ed amici un simpatico episodio che qualche ora prima ha vissuto in un autobus urbano. Inizia così una serie di telefonate, dai toni a tratti surreali.

Una commedia dunque, che mette in risalto il volto di una società in continuo movimento, ormai totalmente incapace di ascoltare. La narrazione procede con un efficace utilizzo di immagini e musica, con minuziosa cura delle inquadrature e del primo piano, utilizzato per evidenziare l’espressione del volto e dello sguardo. La giovane e dinamica protagonista è interpretata da Donatella Allegro, la cui performance risulta alquanto appassionante.

elasciatemiparlare4Il cortometraggio, è anche montato da Sara Spinelli, mentre le musiche sono a cura di Simone Meconi.

Il coinvolgimento dello spettatore è totale ed a tratti enfatico, ricco di una forte sensibilizzazione verso una triste realtà rappresentata da una società sempre più apatica e chiusa in se stessa: E lasciatemi parlare racchiude già in sè l’essenza dell’intero lavoro breve della giovane regista esordiente.

Scritto da Fabrizio Aspromonte

Il cinema racchiude in sé molte altre arti; così come ha caratteristiche proprie della letteratura, ugualmente ha connotati propri del teatro, un aspetto filosofico e attributi improntati alla pittura, alla scultura, alla musica. (A. Kurosawa)

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