Doc Nick

Regia di Manuel Drexl

Voto della redazione

Dock Nick 1Di Doc Nick possiamo vedere solamente l’episodio zero, ma è già possibile speculare sul resto della webserie perché il pilota ha messo davvero molta carne al fuoco. Vale la pena di guardarlo se siete fan della fantascienza low budget o delle distopie autoritarie. I riferimenti letterari sono ovvi e non sto a elencarli, basti sapere che il Doc Nick è un fantomatico dittatore mascherato che governa dall’alto la città di Vitellia, comparendo di tanto in tanto sui piccoli schermi a reti unificate per dare il suo messaggio ideologico e rassicurante al popolino ridotto in miseria. Doc Nick rimane, però, un prodotto di genere molto scanzonato e fruibile, proprio come piace agli utenti di Youtube. Il tema sociale distopico resta, per il momento, in un sottotesto che non intacca l’anima più che altro goliardica del primo episodio, anzi, la alimenta con ingredienti da fantascienza pulp e spaccona che abbiamo già visto impiegati in molte pellicole hollywoodiane. Inoltre, va ricordato che Doc Nick, pur essendo un prodotto di buona qualità per gli standard della rete, non ha certo il budget di un film di fantascienza. Sta a voi scegliere se preferite prendere in simpatia questa fantascienza un po’ raffazzonata (un genere che ha moltissimi precursori importanti) o bocciarla del tutto.

Dock Nick 2Torniamo alla trama. Septimus Hobbes è un sicario precario (!) che ambisce a introdursi nel “Palazzo del Ministero” come stagista del Doc Nick, col probabile secondo fine di consumare una vendetta personale. Una bellissima carrellata segue Hobbes mentre si reca al ministero, passando per un angusto vicolo pieno di mendicanti e funzionari della polizia militare col volto coperto dalle maschere anti-gas. Tramite una TV veniamo a sapere che dei supereroi bombaroli tentano di ribaltare il regime attentando alla vita del Doc Nick. Segue un colloquio di lavoro molto intimidatorio, momento ricorrente di moltissime webserie, al termine del quale Septimus è assunto come assistente del fantomatico dittatore deforme. Prima di poter lasciare il ministero, Barbara Steel, capo della polizia militare il cui nome storpia quello dell’attrice Barbara Steele, gli dà il compito di portare il cibo a un prigioniero molto temuto per via dei suoi poteri psichici.

Tra gli attori ci sono alcuni personaggi più o meno noti come il doppiatore Gianluca Iacono che interpreta il supereroe bombarolo, l’attrice Claudia Barbieri nel ruolo di Barbara Steel e altri. Septimus è interpretato dallo stesso Luca Di Martino, che ha anche scritto e ideato la serie. È un prodotto accattivante quello diretto da Manuel Drexl, pieno di ingredienti di genere che daranno certamente i loro frutti più avanti, con gli episodi successivi (per il momento la produzione sembra essersi fermata). Solo il tempo dirà se gli autori sceglieranno di percorrere una strada già battuta oppure se sfruttare l’impianto di genere fantascientifico in maniera più raffinata, magari spingendo ancora di più sulla scia dell’assurdo e della decostruzione. Per il momento possiamo dire che il meccanismo narrativo è ben avviato e che Doc Nick è una webserie molto “internazionale” perché gli accenti sono quasi del tutto assenti e perché l’episodio zero è sottotitolato anche in lingua inglese. Insomma, l’inizio di Doc Nick fa ben sperare ma è ancora presto per dare un giudizio ponderato, non ci resta che attendere gli sviluppi, nella speranza che ce ne siano.

Scritto da Stefano Lalla

Mi chiamo Stefano e sono nato a Pescara nel lontano '88. A Bologna mi sono laureato (due volte) e ho piantato le tende. Mi piace scrivere dei film che vedo, che siano indipendenti o no. Mi piace cercare i talenti in rete, analizzare i pregi e le debolezze dei giovani filmmaker, ragionarci su in maniera costruttiva.

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