Co’scienza e meraviglia

Regia di Matteo Pedicini

Voto della redazione

Un professore di storia dell’arte in pensione e altri improvvisati personaggi conducono un bambino, venditore di accendini, attraverso un percorso di scoperta di bellezze artistiche del quartiere San Lorenzo di Napoli. Se l’origine di ciascun personaggio e le motivazioni che lo portano sulla scena ci resta ignota, comprendiamo che questo viaggio nell’arte è l’occasione per un’iniziazione alla vita, una modalità per giungere al vero attraverso il bello.

Le immagini di Co’scienza e meraviglia di Matteo Pedicini sono il prodotto di una fotografia attenta e di movimenti di camera consapevoli che ben si sposano con le aspirazioni che sono alla base di questo lavoro. Si avverte un’assenza di approfondimento sul versante della scrittura: una sceneggiatura più strutturata, sia sull’intreccio sia sui personaggi, avrebbe reso più persuasivo il messaggio, ed avrebbe fornito una chiave interpretativa più chiara per gli attori che, pur con alcune incertezze, riescono, comunque, a condurre in porto il compito affidato.

Un apporto consistente alla credibilità del progetto filmico è fornito dalle musiche, composte per l’occasione, che ben si fondono con le immagini dei capolavori classici inquadrati. Il film cortometraggio, pur restando incerto tra il viaggio tra le immagini e quello interiore nei personaggi, trova il modo di trasferire l’urgenza di comunicazione di Pedicini e le suggestioni secolari dell’arte.

Scritto da Pasquale D'Aiello

Lavora come regista per la RAI, collabora con diverse testate di critica cinematografica.

Lascia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *