2 di Picche

Regia di Massimo Russo

Voto della redazione

picche2Il poliziottesco ha nuova vita sul web con questo geniale, sfizioso, effervescente e colorato lavoro del regista Massimo Russo da un’idea di Luca G. Gabriele, 2 di Picche. La serie ha fortissimi richiami al cinema nostrano anni Settanta che Russo è riuscito a mescolare insieme ad una storia accattivante e coinvolgente. L’auto stessa guidata dai due protagonisti rimanda alla memoria il leggendario film di Marcello Fondato, con Bud Spencer e Terence Hill, Altrimenti ci arrabbiamo.

I due personaggi principali sono Dante (Luca Ghignone che nell’aspetto e nell’abbigliamento ricorda l’avvocato eccentrico, Benicio Del Toro, in Paura e delirio a Las Vegas) e Gerda (il bravo e simpatico Alex Lucchesi) due criminali che giocano a fare i duri, ma spesso non ci riescono e in questo loro insuccesso risultano particolarmente simpatici e scanzonati. A gestire queste due “teste calde” è il signor Boda, interpretato da Umberto Procopio, avvocato dall’aria seriosa che con il suo modo di fare riesce a gestire i due scagnozzi di Picche. Il tutto si muove in un mondo pulp dove situazioni grottesche e personaggi al confine tra la realtà e la parodia interagiscono ottimamente sotto la guida del bravo Russo, capace di mescolare egregiamente ingredienti che richiamano a un cinema italiano di quarant’anni fa, diventato oggi di culto.

Questa prima stagione di 2 di Picche si svilupperà in dieci episodi per un totale di circa cento minuti, per poi essere montati insieme così da formare un unico lungometraggio. L’idea della webserie è quella di fare un prodotto godibile da tutti, ma che abbia anche contenuti forti e, se necessario alla narrazione, scene di violenza; il tutto in nome del “politicamente scorretto”, ma piacevole al pubblico.

piccheRusso con questo lavoro non copia un cinema già visto, ma lo usa come base per poter costruire qualcosa di nuovo. Il regista, grande cultore del cinema anni Settanta e di tutta la cultura di quegli anni, è già proiettato nella stesura di una seconda serie, perché c’è tanto materiale da riscoprire e riadattare alle tematiche odierne e a Russo le idee e l’entusiasmo non mancano di certo.

Da segnalare inoltre l’ottima fotografia di BT Abramo, gli effetti speciali di Alessio Barzocchini e le incalzanti musiche originali di Enrico Matera che sono contestualizzate perfettamente con la serie.

Tarantino ringrazia per l’ambientazione a lui tanto cara.

Scritto da Francesco Rondolini

Francesco Rondolini è nato a Perugia il 12/03/1979. Laureato in Scienze della comunicazione presso l’Università degli Studi di Perugia. Attualmente si sta laureando in Cinema televisione e produzioni multimediali presso l’Università degli Studi di Bologna. Musicista, ha lavorato per oltre un decennio nell’organizzazione di grandi eventi e spettacoli. “Maurizio Merli. Il commissario dagli occhi di ghiaccio” è il suo primo libro.

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